Bari, arrestato un pusher grazie a una segnalazione su YouPol
23/01/2026
La Polizia di Stato ha arrestato a Bari un giovane di 20 anni, barese, con precedenti legati al traffico di stupefacenti, ritenuto responsabile della detenzione di droga ai fini di spaccio. Il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e sarà sottoposto alle verifiche processuali previste dal contraddittorio con la difesa.
L’operazione ha preso avvio da una segnalazione pervenuta alla Questura attraverso l’applicazione YouPol, strumento che consente ai cittadini di comunicare direttamente con la centrale operativa, anche in forma anonima, per segnalare fatti di rilievo o notizie di reato. In questo caso, la segnalazione indicava la presenza di un borsone contenente sostanza stupefacente all’interno di un condominio nel quartiere San Girolamo.
L’appostamento e il sequestro nel garage
Ricevuta l’informazione, gli agenti della sezione antidroga della Squadra Mobile hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi dello stabile, con l’obiettivo di individuare il detentore del borsone. Nel corso dell’attività, i poliziotti hanno notato il 20enne avvicinarsi al borsone custodito nel garage condominiale seminterrato. La perquisizione ha consentito di rinvenire sostanza stupefacente del tipo hashish.
I controlli sono stati quindi estesi all’intera area del garage, dove è stata scoperta ulteriore sostanza, sempre hashish, nascosta nella controsoffittatura. La droga sequestrata si presentava in parte sotto forma di panetti e in parte già suddivisa in dosi pronte per la vendita.
Quasi un chilo di hashish e arresto
Nel complesso, il quantitativo di stupefacente sequestrato è risultato pari a poco meno di un chilogrammo. Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La Polizia di Stato ha ribadito che il procedimento è in corso nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata in sede processuale, nel pieno rispetto delle garanzie difensive e della presunzione di innocenza.
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