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Bari, stretta sulla “Mala Movida”: cinque Daspo Willy contro episodi di violenza

30/03/2026

Bari, stretta sulla “Mala Movida”: cinque Daspo Willy contro episodi di violenza

Prosegue a Bari l’azione di contrasto ai fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida”, con l’adozione di cinque provvedimenti di divieto di accesso ai locali pubblici, noti come Daspo Willy. Le misure, emesse dal Questore Annino Gargano, si inseriscono in un più ampio percorso di prevenzione volto a garantire maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione, soprattutto nelle ore serali e notturne.

I provvedimenti sono il risultato di un’attività istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura, che ha analizzato diversi episodi di violenza e comportamenti aggressivi verificatisi negli ultimi mesi tra il capoluogo e la provincia.

Due episodi distinti, stessa risposta preventiva

Il primo caso risale allo scorso autunno e riguarda un’aggressione avvenuta all’interno di un locale di Putignano. Un gruppo di giovani ha preso di mira un altro cliente, dando origine a un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. A seguito degli accertamenti, il provvedimento ha colpito tre persone – due minorenni e un maggiorenne – con il divieto di accesso al locale per due anni, esteso anche al divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze durante le ore notturne.

Il secondo episodio si è verificato invece a febbraio, in un pub del centro di Bari, dove alcuni giovani hanno assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti del personale, pretendendo consumazioni senza corrispettivo. Alla mancata soddisfazione delle richieste, sono seguiti atti di danneggiamento. L’intervento tempestivo della Squadra Volante ha permesso di identificare due responsabili, anch’essi destinatari del Daspo Willy con durata biennale.

Prevenzione e collaborazione per una movida più sicura

Le misure adottate hanno una chiara funzione preventiva: limitare la presenza di soggetti ritenuti pericolosi in contesti sensibili, riducendo il rischio di nuovi episodi di violenza. Il divieto non si limita all’accesso agli esercizi, ma include anche l’impossibilità di sostare nelle aree circostanti in determinate fasce orarie, rafforzando l’efficacia del provvedimento.

La Questura di Bari sottolinea come il contrasto alla mala movida passi anche attraverso la collaborazione attiva di gestori e cittadini. Segnalare tempestivamente comportamenti aggressivi o situazioni a rischio rappresenta uno strumento fondamentale per intervenire con rapidità e prevenire escalation.

L’obiettivo resta quello di preservare i luoghi della socialità come spazi sicuri e vivibili, dove il divertimento possa convivere con il rispetto delle regole e delle persone.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.