Carte d’identità cartacee non valide per l’espatrio dal 2026: aperture straordinarie dei Demografici per la sostituzione
16/01/2026
Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide per l’espatrio. Lo stabilisce il Regolamento (UE) n. 1157/2019, che uniforma i documenti di identità nei Paesi membri e rende necessario, per viaggiare all’estero, il possesso della Carta d’Identità Elettronica (CIE) o del passaporto. L’informazione è stata diffusa dalla Ripartizione Servizi Demografici del Comune di Bari, che ha attivato un piano di aperture straordinarie per agevolare la sostituzione dei documenti ancora in formato cartaceo.
La misura punta a distribuire nel tempo le richieste, evitando concentrazioni a ridosso della scadenza e garantendo ai cittadini un accesso più semplice al servizio. La CIE, oltre a soddisfare i requisiti europei, consente l’utilizzo dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione e offre standard di sicurezza più elevati.
Calendario delle aperture straordinarie
Per consentire la sostituzione delle carte d’identità cartacee con la CIE, sono previste aperture aggiuntive presso la sede centrale e alcune delegazioni cittadine, secondo il seguente calendario:
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Sede centrale – corso Vittorio Veneto 4: martedì, dalle 15.00 alle 17.00
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Delegazione Carbonara, Ceglie, Loseto – via Geremia d’Erasmo 3: giovedì, dalle 15.00 alle 17.00
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Delegazione Carrassi, San Pasquale – corso Benedetto Croce 96: martedì, dalle 15.00 alle 17.00
Le aperture straordinarie si affiancano ai normali orari di sportello e sono dedicate in particolare ai cittadini che devono sostituire un documento cartaceo ancora formalmente valido, ma destinato a perdere efficacia ai fini dell’espatrio.
Prenotazioni e modalità di accesso
L’accesso al servizio avviene previa prenotazione, che può essere effettuata anche telefonicamente contattando l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 5772390, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 14.00–17.00. La prenotazione è necessaria per garantire tempi di attesa contenuti e una gestione ordinata delle richieste.
L’amministrazione invita i cittadini a verificare per tempo la tipologia e la scadenza del proprio documento, programmando la sostituzione con la CIE senza attendere le ultime settimane prima del 3 agosto 2026. Un anticipo che consente di evitare disagi e di affrontare i viaggi all’estero con documenti conformi alla normativa europea.
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