"Questo non è amore”: a Bari la Polizia di Stato incontra i cittadini per contrastare la violenza di genere
16/02/2026
San Valentino, giornata tradizionalmente dedicata ai sentimenti, diventa anche occasione per ribadire un messaggio chiaro: l’amore non può coincidere con controllo, paura o sopraffazione. Questa mattina, presso il Centro Commerciale “Mongolfiera” di Bari Santa Caterina, la Polizia di Stato ha promosso un’iniziativa di sensibilizzazione nell’ambito della campagna nazionale “…Questo non è amore”, dedicata al contrasto della violenza di genere.
Per l’intera mattinata è stata presente un’equipe specializzata, composta da operatori formati per affrontare le dinamiche legate agli abusi e ai maltrattamenti. L’obiettivo non è stato soltanto distribuire materiale informativo, ma soprattutto offrire uno spazio di ascolto, raccogliere eventuali segnalazioni e fornire orientamento a chi vive situazioni di difficoltà, spesso nascoste dietro il silenzio e la vergogna.
Informare, ascoltare, prevenire: l’impegno quotidiano della Polizia di Stato
La campagna “…Questo non è amore” rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione messi in campo dalla Polizia di Stato. Attraverso incontri pubblici, punti informativi e iniziative diffuse sul territorio, l’istituzione punta a intercettare segnali di disagio prima che si trasformino in episodi più gravi, offrendo alle vittime strumenti concreti per riconoscere comportamenti abusivi e chiedere aiuto.
Nel corso della giornata al centro commerciale, gli operatori hanno dialogato con cittadini e cittadine, spiegando quali siano i canali di denuncia, le misure di tutela previste dalla legge e i percorsi di protezione attivabili. Una presenza discreta ma significativa, pensata per avvicinare le istituzioni a chi potrebbe trovarsi in una condizione di isolamento o dipendenza emotiva.
La prevenzione, in questo ambito, si costruisce anche attraverso la conoscenza: comprendere che determinati atteggiamenti – dal controllo ossessivo alla limitazione della libertà personale – non rientrano in una relazione sana è il primo passo per interrompere dinamiche pericolose.
Una responsabilità collettiva che coinvolge l’intera comunità
Il contrasto alla violenza di genere non si esaurisce nell’azione repressiva. Accanto alle indagini e agli interventi operativi, assume un peso rilevante la capacità di creare una rete consapevole, composta da forze dell’ordine, istituzioni, servizi sociali, associazioni e cittadini.
La presenza dell’equipe specializzata in un luogo di grande affluenza come il Centro Commerciale Mongolfiera si inserisce proprio in questa logica: portare il messaggio nei luoghi della quotidianità, dove le persone vivono e si incontrano, e trasformare una giornata simbolica come il 14 febbraio in un momento di riflessione concreta.
Riconoscere i segnali, non minimizzare, non voltarsi dall’altra parte: sono questi gli elementi che permettono di intervenire prima che la violenza si radichi. L’iniziativa barese si colloca così in un percorso più ampio, che mira a rafforzare la cultura del rispetto e a ricordare che la tutela della dignità e della libertà personale riguarda l’intera comunità.
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