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Referendum 22-23 marzo 2026: a Bari via alle disponibilità per gli scrutatori

16/01/2026

Referendum 22-23 marzo 2026: a Bari via alle disponibilità per gli scrutatori

In vista del referendum in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il Comune di Bari avvia la raccolta delle dichiarazioni di disponibilità per chi è già iscritto all’Albo comunale degli scrutatori. La procedura segue quanto previsto dall’art. 6 della Legge 8 marzo 1989, n. 95 e si inserisce nel percorso organizzativo che porta alla composizione dei seggi, tra requisiti, criteri di selezione e adempimenti formali richiesti.

La Commissione Elettorale Comunale ha definito modalità e scadenze: la disponibilità può essere inviata entro lunedì 16 febbraio 2026 (compreso). L’invio non equivale a nomina automatica, ma consente di rientrare nel gruppo da cui verrà estratta la quota principale degli scrutatori.

Come funziona la nomina: sorteggio, preferenze e criteri

La nomina avverrà tramite estrazione tra gli iscritti all’Albo, con un meccanismo diviso in due fasce:

  • Fino all’80% degli scrutatori sarà estratto tra chi, pur essendo già iscritto, avrà inviato la disponibilità. Nella comunicazione è possibile anche indicare, come elementi facoltativi, l’iscrizione al Centro per l’Impiego di Bari (disoccupato/inoccupato) e/o all’Ufficio per il Collocamento Mirato di Bari (categorie protette): requisiti che costituiscono titolo di preferenza.

  • La quota restante, almeno il 20%, sarà estratta tra gli iscritti all’Albo anche senza invio della disponibilità.

Sono inoltre previsti criteri organizzativi che incidono sulla composizione dei seggi:

  • Parità di genere: per ogni sezione si punta a un numero equivalente di componenti femminili e maschili.

  • Criterio di distanza: gli scrutatori vengono sorteggiati, nei limiti possibili, nel Municipio di residenza.

Non partecipano al sorteggio gli iscritti che, alla data della consultazione, abbiano compiuto 75 anni.

Modulo, invio e cause di esclusione

Chi intende candidarsi deve:

  1. Scaricare il modulo di dichiarazione allegato all’avviso.

  2. Compilarlo e firmarlo.

  3. Inviare una e-mail a [email protected] allegando:

    • dichiarazione compilata e firmata;

    • copia di un documento di identità.

Nel modulo i dati devono essere scritti in stampatello leggibile. Sono richiesti i campi obbligatori: cognome, nome, sesso, luogo e data di nascita (gg/mm/aaaa), codice fiscale. Restano facoltativi, ma utili, recapito telefonico, e-mail/PEC e le voci relative a disoccupazione/inoccupazione e categorie protette.

Le dichiarazioni vengono considerate inammissibili o irricevibili se:

  • inviate da chi non è iscritto all’Albo scrutatori del Comune di Bari;

  • inviate da iscritti che abbiano già compiuto 75 anni al 22 marzo 2026 (sono ammesse le dichiarazioni dei nati dal 23 marzo 1951 incluso in poi);

  • mancanti dei campi obbligatori, con dati non coerenti con il documento allegato, senza data o firma, non leggibili o senza copia del documento d’identità.

Se, dopo l’invio, ci si accorge di errori o allegati mancanti, è possibile inviare una nuova e-mail che annulla e sostituisce la precedente.

La eventuale nomina verrà notificata presso la residenza. Gli elenchi di componenti effettivi e riserve saranno consultabili anche nella sezione elezioni del sito comunale.

Calendario dei seggi e chi non può fare lo scrutatore

Per chi verrà nominato, l’impegno non riguarda solo le giornate di voto. Le operazioni iniziano sabato 21 marzo 2026 entro le ore 16:00, con insediamento del seggio e attività preliminari. Il voto si svolge:

  • domenica 22 marzo dalle 7:00 alle 23:00

  • lunedì 23 marzo dalle 7:00 alle 15:00

Lo scrutinio parte al termine delle operazioni di voto di lunedì 23 marzo.

Restano esclusi dalla funzione di scrutatore, tra gli altri: dipendenti di alcuni Ministeri (Interno, Poste e Telecomunicazioni, Trasporti), appartenenti alle Forze armate in servizio, medici provinciali e ufficiali sanitari, segretari comunali e dipendenti comunali impiegati negli uffici elettorali, dipendenti di aziende di trasporto pubblico regionale e locale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.