Riorganizzazione della Presidenza della Giunta regionale: approvata la modifica al modello M.A.I.A. 2.0
15/01/2026
La Regione Puglia avvia una prima fase di riorganizzazione della Presidenza della Giunta regionale con l’approvazione di un provvedimento che interviene in modo strutturale sull’assetto organizzativo denominato M.A.I.A. 2.0. Il decreto, firmato dal presidente Antonio Decaro, si inserisce in un percorso di revisione organica finalizzato ad adeguare il funzionamento della macchina amministrativa agli obiettivi del programma di governo, rafforzandone coerenza, efficienza e sostenibilità.
L’intervento rappresenta un primo passo di razionalizzazione complessiva, orientato a rendere più chiara e funzionale l’articolazione dei supporti alla Presidenza, in linea con gli indirizzi giurisprudenziali più recenti, compresi quelli di natura contabile.
Riduzione e ridefinizione del ruolo dei consiglieri del Presidente
Il cuore del provvedimento riguarda la disciplina dei consiglieri del Presidente, oggetto di una revisione mirata alla semplificazione dell’assetto e al suo riallineamento ai principi di correttezza amministrativa. In questa cornice è stata prevista una riduzione significativa del numero dei consiglieri, che passa da 21 a 9 unità. In precedenza il modello prevedeva 11 incarichi con compenso e 10 con il solo rimborso spese; la nuova configurazione supera questa distinzione, puntando su una struttura più snella e selettiva.
La riduzione numerica non comporta alcuna variazione degli stanziamenti di bilancio, poiché il nuovo impianto introduce una progressione del compenso calibrata sulle competenze effettivamente richieste e sulle responsabilità attribuite a ciascun incarico. L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare la specializzazione e l’apporto professionale, evitando sovrapposizioni e dispersioni di funzioni.
Competenze più definite e supporto mirato alla Presidenza
Un ulteriore elemento qualificante della modifica al modello M.A.I.A. 2.0 è la definizione più puntuale delle funzioni attribuite ai singoli consiglieri. Il provvedimento distingue due principali ambiti di intervento.
Da un lato, sono previsti fino a cinque consiglieri con compiti di supporto diretto al Presidente nelle questioni di rilevante interesse politico-strategico per l’Amministrazione regionale, in materie strettamente connesse all’esercizio del mandato presidenziale. Dall’altro, vengono individuati quattro consiglieri giuridici, con competenze specialistiche nei campi del diritto costituzionale, del diritto amministrativo e delle materie economico-finanziarie.
Questa articolazione mira a rafforzare la capacità di analisi, indirizzo e coordinamento della Presidenza, assicurando un supporto qualificato sia sul piano politico-strategico sia su quello tecnico-giuridico.
Un primo passo verso una macchina amministrativa più efficiente
La modifica approvata rappresenta un intervento iniziale di un percorso più ampio di riorganizzazione, che punta a rendere l’azione amministrativa regionale più coerente con gli obiettivi di governo e più rispondente ai criteri di efficienza, trasparenza e responsabilità. La revisione del modello M.A.I.A. 2.0 segna così un passaggio significativo nella ridefinizione del rapporto tra indirizzo politico e struttura di supporto, con l’intento di rafforzare la qualità delle decisioni e la funzionalità complessiva dell’ente.
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