San Sebastiano a Lecce, Decaro rende omaggio alla Polizia Locale: «Fondamentali per la tenuta della comunità»
21/01/2026
Una giornata di riconoscimento istituzionale e di riflessione civile ha accompagnato a Lecce la festa di San Sebastiano, patrono della Polizia locale. Alla cerimonia provinciale ha partecipato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che nel suo intervento ha voluto esprimere la gratitudine dell’intera comunità pugliese alle donne e agli uomini impegnati quotidianamente nel presidio delle città.
«Celebrare San Sebastiano – ha affermato Decaro – significa rinnovare ogni anno un momento di riflessione e di gratitudine verso chi, con discrezione e senso del dovere, si prende cura delle nostre città, della vita delle persone, dei servizi pubblici e del rispetto delle regole». Un riconoscimento che va oltre il rito e che si lega al ruolo concreto svolto dalla Polizia locale nei territori.
Il “terminal più esposto” della Repubblica
Nel suo discorso, il presidente ha richiamato una definizione del Sergio Mattarella, secondo cui il sindaco rappresenta il “terminal più esposto” della Repubblica. «Le donne e gli uomini della Polizia locale – ha osservato – sono il volto e la voce di quel terminale: sono il primo riferimento per i cittadini, chiamati a muoversi in un equilibrio complesso tra il rispetto delle regole e la comprensione, tra determinazione e umanità».
Decaro ha sottolineato come questo ruolo si sia progressivamente ampliato nel tempo, grazie a nuove competenze e specializzazioni: dalla tutela ambientale alla gestione dei grandi eventi, fino alle attività di polizia giudiziaria e di ordine pubblico svolte, su indicazione del Ministero dell’Interno, sotto il coordinamento di procure e questure. Un percorso che ha reso la Polizia locale un attore sempre più centrale nella crescita e nella sicurezza delle città.
Una presenza che tiene insieme la comunità
«Sono persone che aiutano a tenere insieme la nostra comunità – ha proseguito Decaro – e lo fanno spesso in condizioni non semplici». Da qui l’augurio, rivolto agli operatori, di poter continuare a svolgere il proprio servizio con dignità, sicurezza e orgoglio, insieme al ringraziamento delle istituzioni e dei cittadini.
Il presidente ha ricordato anche un impegno personale mantenuto: «Avevo promesso alla sindaca che sarei venuto a Lecce alla prima occasione, e oggi sono qui. Mi ha fatto piacere condividere questo momento con gli agenti della Polizia locale e con i sindaci che indossano la fascia – che un po’ mi manca – per dire grazie a nome di tutti i pugliesi». La Regione Puglia, ha concluso, «riconosce e sostiene il lavoro della Polizia locale come parte integrante di una visione di comunità più giusta, rispettosa delle regole e solidale».
La cerimonia tra piazza e Cattedrale
La celebrazione, organizzata dal Corpo di Polizia Locale di Lecce in collaborazione con As.Com., si è articolata in due momenti. In Piazza Sant’Oronzo si è svolta la deposizione della corona d’alloro in memoria dei caduti in servizio delle Polizie locali d’Italia; successivamente, nella Cattedrale di Lecce, la Santa Messa è stata celebrata da Angelo Raffaele Panzetta.
Tra le autorità presenti, il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno e la sindaca Adriana Poli Bortone, a testimonianza di una partecipazione istituzionale ampia attorno a una ricorrenza che ogni anno richiama il valore del servizio pubblico come elemento essenziale della vita urbana.
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