Università di Bari, voucher asilo nido per studentesse e dottorande
09/03/2026
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione di un “Voucher Asilo Nido” destinato a studentesse, dottorande e specializzande per l’anno accademico 2025/2026. L’iniziativa rientra nelle azioni previste dal Gender Equality Plan 2026-2028 e mira a sostenere la conciliazione tra percorso universitario e responsabilità familiari.
Il contributo è pensato per supportare le studentesse madri con figli in età prescolare, aiutandole a proseguire gli studi e la partecipazione alle attività accademiche senza che gli impegni di cura rappresentino un ostacolo alla formazione.
Obiettivi del voucher e sostegno alla genitorialità
Il bando punta a favorire il bilanciamento tra studio e vita familiare, offrendo un aiuto concreto per la gestione dei figli nei primi anni di vita. Tra le finalità della misura rientra anche il contrasto alla dispersione accademica, fenomeno che può manifestarsi quando il carico di cura familiare rallenta o interrompe il percorso universitario.
L’iniziativa intende inoltre promuovere una maggiore uguaglianza di accesso alla formazione superiore, intervenendo sugli ostacoli economici e organizzativi che possono limitare la partecipazione delle studentesse.
Il voucher è destinato a coprire spese documentate per la frequenza di asili nido pubblici o privati oppure per servizi di assistenza all’infanzia come baby sitter regolarmente contrattualizzate o strutture di baby parking.
Requisiti e modalità di partecipazione
Possono presentare domanda le studentesse iscritte all’Università di Bari Aldo Moro per l’anno accademico 2025/2026 ai corsi di laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico, scuole di specializzazione di durata almeno biennale o dottorato di ricerca.
Tra i requisiti previsti figurano l’iscrizione a un anno di carriera non oltre il terzo fuori corso, un’età non superiore ai 35 anni e un indicatore ISEE in corso di validità non superiore a 20.000 euro, con possibilità di utilizzare anche l’ISEE corrente.
Le candidate devono essere madri, naturali o adottive, di figli con età non superiore ai tre anni e sostenere spese documentate per servizi di cura dell’infanzia.
Il bando prevede inoltre una priorità nell’assegnazione dei voucher per le studentesse internazionali madri provenienti da territori colpiti da conflitti armati, crisi umanitarie o situazioni di emergenza. Tale priorità riguarda in particolare le studentesse titolari di protezione temporanea, status di rifugiato o protezione sussidiaria, oppure cittadine di Paesi identificati dal Ministero degli Affari Esteri come aree di crisi.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 9 marzo 2026 fino alle ore 23.59 del 23 marzo 2026 attraverso la piattaforma telematica dedicata.
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