Bari, arresti e sequestri dopo le sparatorie nei quartieri
22/04/2026
Arresti per droga, sequestri di stupefacenti e perfino una pistola con 80 cartucce: è il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia di Stato a Bari nell’ambito del rafforzamento dei controlli disposto dopo i recenti episodi di violenza armata registrati in città. I servizi, avviati in più zone del capoluogo e concentrati soprattutto nei quartieri Carbonara, Ceglie del Campo, Japigia, Libertà, San Pasquale e Bari Vecchia, sono stati predisposti dalla Questura come risposta a un quadro ritenuto particolarmente delicato, segnato da tensioni legate al traffico di sostanze stupefacenti.
Controlli rafforzati nei quartieri più esposti
Il piano straordinario è stato attivato dopo una serie di fatti che hanno riportato al centro dell’attenzione investigativa alcune aree della città. Tra questi, l’esplosione di colpi d’arma da fuoco in viale della Repubblica, nei pressi di una sala giochi, con il ferimento di un ventenne, e i successivi episodi del 14 aprile in via Dante Alighieri e del 19 aprile in vico Ospedale Civile, a Bari Vecchia, dove altri due giovani sono stati raggiunti da colpi di pistola alle gambe.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il contesto in cui maturano questi episodi sarebbe legato a contrasti nell’ambito dello spaccio. Da qui la decisione di aumentare la presenza sul territorio con personale della Questura e delle specialità della Polizia di Stato, affiancando i controlli ordinari con perquisizioni e servizi mirati nei punti ritenuti più sensibili.
Gli arresti dall’inizio di aprile tra Bari Vecchia, Japigia e Torre a Mare
Le operazioni hanno portato a una serie di interventi scanditi in diversi giorni. Il 1° aprile la Squadra Volante ha arrestato un giovane di 25 anni, fermato nei pressi della città vecchia con 50 grammi di cocaina nascosti nell’auto. Il 3 aprile, in due distinti interventi della Squadra Mobile, sono finiti in manette un 21enne e un 46enne, entrambi con precedenti specifici: il primo, nel quartiere Japigia, è stato visto mentre lanciava dalla propria abitazione circa 300 grammi di hashish; il secondo è stato trovato nella città vecchia con 32 dosi di cocaina, per un totale di 23,6 grammi, custodite in casa.
Il 5 aprile, nella zona di Torre a Mare, un uomo di 37 anni è stato arrestato dopo il ritrovamento, nella sua vettura, di 80 grammi di hashish e 20 grammi di marijuana. Altri due arresti sono stati eseguiti l’8 aprile e il 20 aprile a Bari Vecchia, dove un 22enne e un 28enne, anche loro con precedenti in materia di stupefacenti, sono stati sorpresi con dosi di marijuana, hashish e cocaina destinate alla vendita al dettaglio e nascoste in edifici abbandonati.
Nel blitz del 20 aprile trovata anche una pistola
L’episodio più rilevante sotto il profilo del sequestro è emerso proprio nell’ultima operazione del 20 aprile. Durante la perquisizione di uno dei caseggiati, eseguita anche con il supporto dell’unità cinofila, gli agenti hanno recuperato oltre 800 grammi di marijuana e una pistola perfettamente funzionante con 80 cartucce inesplose. Un ritrovamento che rafforza il quadro di forte allarme attorno ad alcune piazze di spaccio cittadine.
La Questura sottolinea che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel processo, nel pieno contraddittorio tra le parti. Intanto il dispositivo di controllo resta attivo, con l’obiettivo di contenere l’escalation e colpire i canali della criminalità diffusa nei quartieri più esposti.
Articolo Precedente
ASL Bari aderisce ad ANAC: 8 modelli per gli incarichi pubblici
Articolo Successivo
Monopoli-Foggia, arrestati tre ultras per i disordini al Veneziani