Puglia, MaaS chiude la sperimentazione con 11.500 utenti
07/06/2026
La Puglia ha chiuso la sperimentazione della mobilità digitale integrata con oltre 11.500 utenti iscritti alla piattaforma regionale MaaS. L’evento conclusivo dei progetti “MaaS4Puglia” e “MaaSBari” si è svolto il 3 giugno 2026, segnando il passaggio finale di un percorso promosso da Regione Puglia e Comune di Bari per testare un modello di trasporto più semplice, connesso e sostenibile, pensato per cittadini, pendolari e turisti.
Un investimento da 3,4 milioni per la mobilità integrata
La sperimentazione ha potuto contare su un investimento complessivo di 3,4 milioni di euro. Di questi, 2,3 milioni sono stati finanziati attraverso il PNRR Next Generation EU, mentre 1,1 milioni derivano da altre risorse, tra cui fondi regionali. La Puglia è stata così tra i territori protagonisti della sperimentazione nazionale del modello Mobility as a Service, conosciuto come MaaS.
Il sistema consente di pianificare, prenotare e pagare diversi servizi di trasporto attraverso un’unica piattaforma digitale. L’obiettivo è superare la frammentazione tra mezzi e operatori, permettendo agli utenti di costruire spostamenti combinati in modo più immediato: dal treno agli autobus urbani ed extraurbani, fino a biciclette e monopattini in sharing.
I numeri raccolti durante il progetto confermano l’interesse verso strumenti di mobilità integrata. Oltre agli 11.500 iscritti alla piattaforma regionale, circa 10mila persone hanno scaricato le applicazioni dedicate e più di 7.200 utenti hanno effettuato almeno un acquisto utilizzando i servizi MaaS.
Bonus e cashback per incentivare mezzi pubblici e sharing
Una parte importante della sperimentazione è stata costruita attorno a welcome bonus e cashback, strumenti pensati per favorire l’utilizzo combinato dei diversi servizi disponibili. Gli incentivi hanno accompagnato gli utenti nella prova di nuove abitudini di spostamento, offrendo alternative concrete all’uso dell’auto privata.
Il progetto ha coinvolto una platea ampia, con attenzione a studenti, lavoratori, persone over 65 e turisti. La finalità era verificare se un sistema digitale unico potesse rendere più agevoli gli spostamenti quotidiani e, allo stesso tempo, sostenere il trasporto pubblico e la sharing mobility anche oltre il perimetro delle grandi città.
L’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Raffaele Piemontese, ha evidenziato come i dati dimostrino la disponibilità dei cittadini verso una mobilità più semplice, integrata e sostenibile. Secondo l’assessore, MaaS4Puglia ha mostrato che innovazione e digitalizzazione possono incidere concretamente sulla vita delle persone, facilitando gli spostamenti e rafforzando l’uso del trasporto collettivo.
Operatori pubblici e privati in un unico ecosistema
La sperimentazione ha permesso di mettere in rete operatori pubblici e privati della mobilità. Tra i soggetti coinvolti figurano Trenitalia, COTRAP, Ferrovie del Sud Est, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrotramviaria, Ferrovie del Gargano, le aziende del trasporto urbano locale e gli operatori della sharing mobility.
Il risultato è un ecosistema digitale interoperabile, costruito per far dialogare servizi diversi e offrire all’utente una gestione più fluida del viaggio. La chiusura della sperimentazione non viene quindi presentata come un punto d’arrivo isolato, ma come l’avvio di una nuova fase per la mobilità pugliese, orientata a servizi più accessibili, coordinati e vicini ai bisogni delle comunità.
All’evento conclusivo hanno partecipato rappresentanti della Regione Puglia, del Comune di Bari, di Asset e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha coordinato la sperimentazione nazionale MaaS. Il percorso pugliese lascia ora una base operativa e tecnologica su cui costruire ulteriori sviluppi per il trasporto pubblico e la mobilità condivisa.
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