Bari, “Bifood Bigood – Nutrire il futuro”: una giornata tra cibo, salute e cultura alimentare
25/03/2026
Una riflessione articolata sul rapporto tra alimentazione, benessere e territorio prende forma a Bari con “Bifood Bigood – Nutrire il futuro”, iniziativa promossa dalla Regione Puglia nell’ambito delle attività dedicate alla valorizzazione agroalimentare e all’educazione nutrizionale. L’appuntamento del 25 marzo si inserisce nel calendario del Fuori Bifest e coinvolge un pubblico eterogeneo, con l’intento di mettere in dialogo esperienze, competenze e sensibilità diverse.
Scuola, audiovisivo e partecipazione attiva
La giornata si apre negli spazi di AncheCinema con un programma rivolto agli studenti, costruito per stimolare attenzione e consapevolezza attraverso strumenti vicini al linguaggio delle nuove generazioni. L’accoglienza è accompagnata da una merenda a chilometro zero, pensata come gesto concreto e simbolico per avvicinare i più giovani a prodotti locali e a una scelta alimentare più attenta.
Il percorso prosegue con la proiezione di contenuti realizzati insieme agli studenti dell’Istituto Amedeo d’Aosta, che restituiscono uno sguardo diretto sulle abitudini quotidiane e sul significato attribuito al cibo. A seguire, un momento di confronto con rappresentanti istituzionali e professionisti del settore approfondisce il tema dell’alimentazione come elemento che intreccia salute, educazione e sviluppo territoriale. La mattinata si conclude con la visione del cortometraggio “Ci é bbùne – Mangia come parli”, sintesi narrativa dell’intero progetto.
Confronto pubblico e valorizzazione delle eccellenze
Nel pomeriggio l’iniziativa si sposta presso la Camera di Commercio di Bari, dove il dialogo si amplia coinvolgendo operatori, esperti e cittadini. Dopo un’apertura musicale, la conferenza affronta il tema dell’alimentazione sotto diversi punti di vista, dall’identità culturale dei sapori alla prevenzione sanitaria, fino al ruolo delle istituzioni nel promuovere modelli sostenibili e consapevoli.
La proiezione del cortometraggio introduce il momento conclusivo, una degustazione realizzata con prodotti Dop e Igp del territorio, che traduce in esperienza concreta i contenuti emersi nel corso della giornata. L’iniziativa costruisce così un percorso coerente tra teoria e pratica, capace di restituire al cibo una dimensione che va oltre il consumo, riconducendolo a cultura, responsabilità e appartenenza.
Al centro resta l’idea di un dialogo continuo tra generazioni e competenze, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sulle scelte quotidiane e sul loro impatto, individuale e collettivo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to