Caricamento...

Bari365 Logo Bari365

Bari, controlli straordinari nei locali: sanzioni nei quartieri Murat e Poggiofranco

17/02/2026

Bari, controlli straordinari nei locali: sanzioni nei quartieri Murat e Poggiofranco

Un’operazione mirata per riportare equilibrio tra diritto al divertimento e rispetto delle regole. A Bari la Polizia di Stato ha avviato una serie di controlli straordinari negli esercizi pubblici, con particolare attenzione ai quartieri Murat e Poggiofranco, aree centrali della movida cittadina e punto di riferimento per la frequentazione serale, soprattutto giovanile.

L’iniziativa si inserisce nelle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità connessi alla vita notturna, su impulso del Ministero dell’Interno, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e garantire il rispetto delle normative vigenti. Le attività sono state disposte dal Questore di Bari, Annino Gargano, e hanno coinvolto diverse articolazioni operative in un’azione coordinata.

Controlli congiunti e irregolarità riscontrate

Ai servizi hanno partecipato personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, operatori del Commissariato sezionale “Bari-Nuova Carrassi” e specialisti del Settore Polizia Annonaria, Ecologica e Attività Produttive del Comune di Bari. Un intervento strutturato, finalizzato a verificare non solo gli aspetti di ordine pubblico ma anche quelli amministrativi e di sicurezza.

Al termine delle ispezioni, sono emerse irregolarità ritenute gravi. In particolare, alcuni titolari di locali sono stati sanzionati per violazioni al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), avendo organizzato attività di pubblico spettacolo in assenza dei requisiti previsti in materia di sicurezza.

Le verifiche hanno inoltre portato all’elevazione di ulteriori sanzioni per diverse infrazioni: diffusione sonora oltre l’orario consentito, in particolare dopo la mezzanotte, situazioni di sovraffollamento con potenziale rischio per l’incolumità degli avventori e promozione di eventi attraverso canali social senza le necessarie autorizzazioni.

Sicurezza urbana e tutela dei residenti

L’operazione punta a contenere i fenomeni riconducibili alla cosiddetta “malamovida”, espressione che indica quelle derive della vita notturna che sfociano in violazioni amministrative, disturbo della quiete pubblica o situazioni di pericolo. L’intento dichiarato è quello di garantire che le attività di intrattenimento si svolgano in condizioni di piena sicurezza, nel rispetto dei residenti e degli imprenditori che operano conformemente alle regole.

I controlli, fanno sapere dalla Questura, proseguiranno con cadenza regolare non solo nei quartieri già interessati ma sull’intero territorio cittadino e provinciale, in linea con le direttive ministeriali. Un segnale chiaro verso una gestione più attenta della movida, che tenga insieme vivacità economica e tutela della sicurezza collettiva.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to