Biodiversità pugliese, a Bari la presentazione degli eventi
12/05/2026
Mercoledì 13 maggio, alle 10.30, nella sala Di Jeso del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro 33 a Bari, sarà presentata la nona edizione della Settimana della Biodiversità pugliese, il calendario di iniziative che dal 18 al 22 maggio 2026 coinvolgerà il territorio regionale con attività dedicate alla tutela delle risorse naturali, agricole e alimentari locali. L’appuntamento servirà a illustrare il programma degli eventi e il valore di un percorso che mette al centro la conoscenza del patrimonio genetico, colturale e ambientale della Puglia.
La conferenza stampa nella sede della Regione Puglia
Alla presentazione interverranno l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, l’assessore al Clima, alla Transizione Ecologica e all’Ambiente del Comune di Bari, Elda Perlino, e il direttore del Dipartimento Agricoltura e Autorità di Gestione del CSR Puglia 2023-2027, Gianluca Nardone. La presenza di rappresentanti regionali e comunali conferma il carattere trasversale dell’iniziativa, che collega politiche agricole, sostenibilità ambientale, educazione pubblica e valorizzazione dei territori.
Nel corso della conferenza stampa saranno presentate le attività in programma dal 18 al 22 maggio, con il contributo del curatore scientifico Pietro Santamaria e del dirigente della Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari della Regione Puglia, Luigi Trotta. Il calendario sarà costruito per raccontare la biodiversità pugliese attraverso incontri, momenti divulgativi e iniziative capaci di raggiungere pubblici diversi, dagli operatori del settore agricolo alle scuole, dai cittadini alle realtà impegnate nella protezione dell’ambiente.
Un patrimonio agricolo e naturale da conoscere e proteggere
La Settimana della Biodiversità pugliese rappresenta un’occasione per richiamare l’attenzione su varietà locali, paesaggi rurali, specie vegetali, pratiche agricole tradizionali e sistemi produttivi che contribuiscono all’identità della regione. In un territorio nel quale agricoltura, clima, acqua e qualità del suolo sono strettamente collegati, la tutela della biodiversità assume un valore concreto per la sicurezza alimentare, per la resilienza delle filiere e per la capacità delle comunità locali di affrontare cambiamenti ambientali e produttivi.
La nona edizione punta quindi a rafforzare il dialogo tra istituzioni, ricerca scientifica, imprese agricole e cittadini, offrendo strumenti di conoscenza e occasioni di confronto. Il programma regionale sarà illustrato nella sede della Presidenza, con l’obiettivo di rendere visibile il lavoro svolto sulla conservazione delle risorse genetiche e sulla promozione di una cultura agricola attenta alla qualità, alla sostenibilità e alla memoria dei territori pugliesi.
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