Collegamento Liscione–Occhito, Decaro al tavolo tecnico: “Opera prioritaria, bene l’impegno per accelerare”
14/01/2026
La realizzazione del collegamento idrico tra Liscione in Molise e Occhito in Puglia entra in una fase operativa più definita. Nel pomeriggio di oggi il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha partecipato all’incontro tecnico convocato dalla Struttura del Commissario Straordinario Nazionale per gli Interventi Urgenti Connessi alla Scarsità Idrica, incardinata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al centro del confronto, i prossimi passaggi necessari alla realizzazione della condotta di collegamento tra lo schema idrico Biferno–Liscione e quello Fortore–Occhito, considerata strategica per la sicurezza idrica del Mezzogiorno.
L’opera prevede il prelievo di acqua grezza dalla diga di Ponte Liscione, in Molise, e il trasferimento verso la Puglia per un volume stimato di 60 milioni di metri cubi, con una duplice finalità: garantire le esigenze irrigue del Molise e rafforzare le disponibilità irrigue e potabili della Puglia, in particolare della Capitanata. L’obiettivo dichiarato è aumentare la resilienza del sistema idrico della Puglia settentrionale, in un contesto segnato da ricorrenti crisi legate alla scarsità d’acqua.
Progettazione nel 2026 e cantieri dal 2027
«Ho voluto partecipare personalmente a questo incontro per ribadire la massima attenzione della Regione Puglia sul tema delle infrastrutture idriche», ha spiegato Decaro, sottolineando come l’acqua rappresenti oggi una risorsa strategica per territori particolarmente esposti come la Capitanata. Durante il tavolo tecnico, la Struttura commissariale ha confermato la disponibilità immediata di 15 milioni di euro destinati alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera.
Un passaggio rilevante riguarda anche la governance dell’intervento: è stata infatti prospettata la possibilità che la stessa Struttura del Commissario Straordinario assuma, con pieni poteri, il coordinamento delle fasi di progettazione e delle procedure autorizzative, che richiederanno inevitabilmente un iter straordinario. «È un segnale importante – ha osservato Decaro – perché consente di velocizzare tempi che, in condizioni ordinarie, rischierebbero di allungarsi».
La road map ipotizzata prevede l’individuazione del soggetto attuatore, che per la Regione Puglia potrebbe essere la società pubblica statale Acque Sud Spa, l’avvio della progettazione nel 2026 e l’inizio dei lavori nel 2027. In parallelo, proseguirà il confronto con tutti gli enti coinvolti per definire in modo condiviso le modalità di gestione della risorsa idrica, nella consapevolezza del valore strategico dell’infrastruttura per entrambe le regioni.
Dati sugli invasi incoraggianti, ma resta la prudenza
Nel corso dell’incontro, Decaro ha richiamato anche i dati più recenti sugli invasi, giudicati incoraggianti. «Oggi i livelli hanno raggiunto quelli dello scorso anno – ha spiegato – con valori particolarmente positivi per gli invasi del Sinni e del Pertusillo». Se il trend degli ultimi giorni dovesse proseguire e se verranno mantenuti comportamenti responsabili nei consumi, secondo il presidente pugliese «potremmo sperare in un’estate in sicurezza almeno per gli usi potabili».
Un cauto ottimismo che, tuttavia, non attenua l’urgenza di investire in infrastrutture strutturali. Il collegamento Liscione–Occhito viene letto proprio in questa chiave: non una risposta emergenziale, ma un tassello di lungo periodo per rafforzare la sicurezza idrica in un’area particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici.
Un tavolo interregionale per un’opera strategica
All’incontro hanno preso parte Regione Puglia, Regione Molise, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Consorzio di Bonifica del Basso Molise, Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Acquedotto Pugliese e la Struttura del Commissario Straordinario. Una platea ampia, che riflette la complessità e la portata interregionale dell’intervento.
Il messaggio che emerge dal tavolo è chiaro: l’opera è considerata una priorità, con un impegno condiviso a superare gli ostacoli procedurali e a tradurre la pianificazione in cantieri concreti. In un contesto di crescente pressione sulle risorse idriche, il collegamento tra Liscione e Occhito viene indicato come uno degli snodi decisivi per garantire stabilità e continuità agli approvvigionamenti del Sud.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to