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Coste e spiagge in Puglia, avviato il confronto con Università e centri di ricerca

07/03/2026

Coste e spiagge in Puglia, avviato il confronto con Università e centri di ricerca

La Regione Puglia avvia un percorso strutturato di collaborazione con il mondo accademico per affrontare in modo più organico le sfide legate alla gestione del litorale. Mercoledì 4 marzo 2026, a Bari, l’Assessorato regionale all’Urbanistica con delega a Coste e Mare ha promosso un incontro con Università e centri di ricerca del territorio, primo passo verso un tavolo di confronto permanente dedicato alle politiche costiere.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di dialogo sulle principali azioni avviate nelle ultime settimane dalla Regione, in particolare sui temi dell’erosione costiera, della manutenzione stagionale delle spiagge e della revisione delle linee guida operative per la gestione degli arenili.

Al centro dell’incontro, la volontà di impostare una gestione integrata della fascia costiera, capace di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e sviluppo sostenibile del territorio.

Un tavolo permanente per la gestione del litorale

L’appuntamento di Bari segna l’avvio di un metodo di lavoro che l’Assessorato intende consolidare nel tempo. L’obiettivo è creare un tavolo stabile di confronto che coinvolga non soltanto Università e centri di ricerca, ma anche Comuni, enti territoriali, amministrazioni competenti, operatori economici e soggetti impegnati nella gestione delle coste.

La prospettiva è quella di costruire uno spazio permanente di dialogo capace di accompagnare le scelte della Regione con contributi scientifici qualificati e con il coinvolgimento diretto dei territori.

Nel corso dell’incontro sono emerse numerose osservazioni tecniche e proposte operative che contribuiranno alla definizione di strategie future. L’attenzione si è concentrata in particolare sulle criticità legate alla gestione sostenibile degli arenili, sul monitoraggio dei fenomeni di erosione e sulle modalità più efficaci per programmare interventi di manutenzione e tutela.

Il confronto con il mondo della ricerca rappresenta per la Regione uno strumento fondamentale per sviluppare politiche basate su analisi scientifiche e dati aggiornati, indispensabili per comprendere l’evoluzione del sistema costiero.

Leuzzi: strategia fondata su basi tecnico-scientifiche

L’assessora regionale con delega a Coste e Mare, Marina Leuzzi, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con il mondo accademico e della costruzione di un percorso partecipato.

“Ringrazio le università e i centri di ricerca per il contributo di alto profilo offerto e per la disponibilità al confronto”, ha dichiarato l’assessora al termine dell’incontro.

Secondo Leuzzi, la gestione del litorale non può essere considerata soltanto in relazione alla stagione balneare. Il tema riguarda infatti la stabilità sedimentaria delle coste, l’equilibrio morfologico delle spiagge e la tutela di un patrimonio naturale che ha anche una rilevante dimensione economica.

“La gestione delle coste incide sulla capacità di preservare nel tempo un patrimonio naturale che rappresenta una risorsa strategica per il territorio”, ha spiegato l’assessora. “Programmare in modo integrato significa tutelare l’ecosistema costiero e garantire allo stesso tempo la fruibilità e la valorizzazione degli spazi”.

Il percorso avviato dalla Regione punta quindi a sviluppare una visione unitaria del litorale pugliese, fondata sulla cooperazione tra istituzioni, comunità scientifica e operatori del settore.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to