Caricamento...

Bari365 Logo Bari365

Dolore cronico, all’ospedale Di Venere una tecnologia intelligente per terapie personalizzate

05/02/2026

Dolore cronico, all’ospedale Di Venere una tecnologia intelligente per terapie personalizzate

Un sistema di stimolazione midollare di nuova generazione, basato sull’intelligenza artificiale e capace di adattarsi automaticamente alle condizioni del paziente, è stato impiantato con successo all’Ospedale Di Venere. L’intervento segna un passo in avanti nella cura del dolore cronico, aprendo la strada a terapie sempre più mirate e dinamiche per pazienti affetti da patologie persistenti e invalidanti.

Il risultato è frutto di un lavoro congiunto tra diverse competenze cliniche e si inserisce in un percorso di innovazione che punta a integrare tecnologie avanzate e approccio multidisciplinare nella pratica ospedaliera.

Un approccio integrato per il trattamento del dolore

L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra chirurghi vascolari, neurochirurghi e specialisti della terapia del dolore. Come sottolinea Giuseppe Natalicchio, direttore della UOC di Chirurgia Vascolare e del Dipartimento Neurovascolare, la sinergia tra discipline diverse rappresenta un elemento centrale per offrire soluzioni terapeutiche realmente efficaci. Secondo Natalicchio, solo attraverso un approccio integrato è possibile rispondere in modo adeguato alla complessità clinica del dolore cronico, migliorando gli esiti delle cure e la qualità della vita dei pazienti.

Il dispositivo impiantato utilizza una stimolazione ad alta frequenza ed è in grado di analizzare parametri clinici e comportamentali, modulando automaticamente la terapia in base all’andamento del dolore e alle attività quotidiane della persona.

Intelligenza artificiale e neuromodulazione

A eseguire l’intervento è stato Bruno Romanelli, responsabile dell’Unità Operativa di Neurochirurgia. Romanelli evidenzia come l’integrazione tra neuromodulazione e intelligenza artificiale rappresenti un’evoluzione significativa nella cura del dolore cronico, permettendo al sistema di adattarsi in tempo reale alle esigenze del paziente e di ridurre la necessità di continui aggiustamenti manuali.

La stimolazione del midollo spinale è una tecnica mini-invasiva già utilizzata nei casi in cui le terapie farmacologiche non risultano efficaci. L’innovazione introdotta dal nuovo sistema consiste nella sua capacità di “imparare” dalle risposte del paziente, garantendo un controllo più stabile e duraturo del dolore.

Un problema diffuso e nuove prospettive terapeutiche

Il dolore cronico interessa circa una persona su cinque a livello globale e ha un impatto rilevante sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulle relazioni sociali. Roberto Anaclerio, responsabile della Terapia del Dolore, sottolinea come questo approccio rappresenti un’opportunità concreta per i pazienti con forme complesse e resistenti alle cure tradizionali, offrendo la possibilità di un sollievo più rapido e significativo.

Proprio per rispondere a queste esigenze, all’Ospedale Di Venere è stato istituito un team multidisciplinare dedicato, che riunisce terapisti del dolore, neurochirurghi e chirurghi vascolari. L’obiettivo è costruire percorsi di cura personalizzati, mettendo a disposizione dei pazienti le tecnologie più avanzate e le strategie terapeutiche più aggiornate.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to