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Energia e imprese, Confcommercio Bari-Bat: “Rischio costi elevati nel tempo”

07/04/2026

Energia e imprese, Confcommercio Bari-Bat: “Rischio costi elevati nel tempo”

Il tema dei costi energetici torna al centro delle preoccupazioni delle imprese locali, ma con caratteristiche diverse rispetto al recente passato. A sottolinearlo è Confcommercio Bari-Bat, che invita a leggere l’attuale scenario non come un episodio isolato, bensì come un cambiamento destinato a incidere nel tempo sugli equilibri economici delle attività, soprattutto quelle di dimensioni più contenute.

Le tensioni internazionali, in particolare quelle legate al contesto mediorientale, stanno già producendo effetti tangibili anche sul territorio, con un aumento dei prezzi di energia elettrica e gas che coinvolge in modo trasversale il settore del terziario. Ciò che emerge con maggiore evidenza non è soltanto l’entità dei rincari, ma la loro possibile persistenza, elemento che modifica profondamente la capacità di pianificazione delle imprese.

Rincari più contenuti ma destinati a durare

Secondo l’analisi proposta dal presidente di Confcommercio Bari-Bat, Vito D’Ingeo, il confronto con la crisi energetica del 2022 aiuta a comprendere la natura dell’attuale fase. Se allora il gas aveva raggiunto picchi molto elevati ma concentrati in un arco temporale limitato, oggi si registra una dinamica diversa, con aumenti meno estremi ma più stabili e prolungati.

Per quanto riguarda il petrolio, la crescita dei prezzi si colloca su livelli simili nella fase iniziale, ma con la prospettiva di un incremento fino al 50% rispetto ai valori precedenti alla crisi, un dato superiore rispetto a quello registrato negli anni passati. Questa combinazione tra intensità e durata rende l’impatto complessivo più difficile da assorbire.

Le imprese si trovano così a operare in un contesto in cui il costo dell’energia tende a diventare una componente strutturale più onerosa, incidendo in modo continuo sui bilanci e riducendo i margini operativi già limitati.

Pressione sui bilanci e necessità di interventi strutturali

Nel tessuto economico di Bari e della Bat, caratterizzato dalla presenza diffusa di micro e piccole imprese, l’aumento prolungato delle bollette si traduce in una pressione immediata sulla redditività. Le conseguenze possono manifestarsi in una riduzione degli investimenti, nella revisione delle spese operative e, nei casi più delicati, in scelte che coinvolgono anche l’organizzazione del lavoro.

Il rischio evidenziato dalle associazioni di categoria riguarda la possibilità che questi fattori, se protratti nel tempo, possano indebolire progressivamente la capacità delle imprese di restare competitive, con effetti che si estendono oltre il singolo settore e coinvolgono l’intero sistema economico locale.

In questa prospettiva, diventa centrale affiancare alle misure di breve periodo interventi di natura più strutturale, orientati a ridurre l’esposizione ai costi energetici attraverso efficienza, innovazione e nuovi modelli di approvvigionamento. Una direzione che richiede investimenti, strumenti adeguati e una visione capace di accompagnare le imprese in un contesto destinato a rimanere complesso.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.