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Energia rinnovabile negli impianti sportivi: pubblicato l’avviso regionale per i Comuni pugliesi

19/01/2026

Energia rinnovabile negli impianti sportivi: pubblicato l’avviso regionale per i Comuni pugliesi

La Regione Puglia compie un nuovo passo sul terreno della transizione energetica e del contrasto ai cambiamenti climatici. Con la pubblicazione sul BURP n. 4 del 15 gennaio 2026, è stato reso operativo l’Avviso “Realizzazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili su impianti sportivi pubblici destinati all’autoconsumo”, rivolto ai Comuni pugliesi proprietari di strutture sportive pubbliche.

L’iniziativa punta a promuovere l’autoconsumo energetico attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi tecnologici integrati, riducendo i costi di gestione degli edifici sportivi e le emissioni in atmosfera. Un intervento che unisce sostenibilità ambientale ed efficienza economica, con ricadute dirette sui bilanci comunali.

Dotazione finanziaria e soggetti beneficiari

L’Avviso dispone di una dotazione complessiva pari a 12,4 milioni di euro, a valere sul PR Puglia FESR FSE+ 2021–2027, Asse Prioritario 2 “Economia Verde”, ed è strutturato con procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Possono presentare domanda i Comuni pugliesi che dispongono di impianti sportivi di proprietà pubblica, destinati ad attività sportive e non asserviti a istituti scolastici. Le strutture devono essere già esistenti, rivolte prevalentemente a un bacino di utenza regionale e non configurarsi come attrattori di investimenti o clientela provenienti da altri Stati membri.

Cosa prevedono i progetti finanziabili

Le proposte progettuali devono essere finalizzate alla realizzazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, da installare su coperture, parti strutturali o aree pertinenziali degli impianti sportivi. Ogni progetto deve includere obbligatoriamente:

  • impianto fotovoltaico;

  • sistema di accumulo di energia elettrica;

  • sistema di monitoraggio, backup e visualizzazione dei dati relativi a produzione e consumo energetico.

Ogni soggetto proponente può presentare fino a due proposte progettuali. Il costo minimo per ciascun intervento è fissato in 200.000 euro, mentre il contributo massimo erogabile non potrà superare i 500.000 euro per progetto e potrà coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

Scadenze e gestione dell’Avviso

Le domande possono essere presentate a partire dal 16 gennaio 2026 e fino al 30 giugno 2026, salvo eventuali proroghe e comunque fino a esaurimento della dotazione finanziaria. La gestione dell’Avviso è affidata alla Regione Puglia – Dipartimento Sviluppo Economico, Sezione Transizione Energetica.

Decaro: “Sostenibilità e risparmio anche per i piccoli Comuni”

Nel commentare la pubblicazione dell’Avviso, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha sottolineato il valore strategico dell’intervento: la Regione, ha spiegato, è impegnata da tempo nella lotta ai cambiamenti climatici sia attraverso grandi politiche ambientali sia mediante azioni puntuali capaci di incidere concretamente sulla riduzione delle emissioni.

Secondo Decaro, il bando consente ai Comuni di efficientare energeticamente gli impianti sportivi, renderli sostenibili dal punto di vista ambientale e produrre energia pulita per l’autoconsumo, con un risparmio diretto di risorse pubbliche. Un’opportunità particolarmente rilevante per i piccoli Comuni, che possono migliorare le prestazioni energetiche delle proprie strutture sfruttando tetti e superfici esistenti, senza consumo di nuovo suolo.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to