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Innovazione e ricerca in Puglia: firmati i disciplinari per sei infrastrutture strategiche

10/03/2026

Innovazione e ricerca in Puglia: firmati i disciplinari per sei infrastrutture strategiche
Fonte: Regione Puglia

La Regione Puglia rafforza il proprio impegno nel campo dell’innovazione e della ricerca con un investimento complessivo di 22,7 milioni di euro destinato al potenziamento di infrastrutture scientifiche strategiche. I disciplinari dei sei progetti selezionati sono stati firmati il 9 marzo 2026 nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Presidenza della Regione a Bari.

L’iniziativa rientra nel Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, nell’ambito dell’Azione 1.6 dedicata alla qualificazione delle infrastrutture di ricerca del sistema regionale, e si inserisce nel quadro del Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca 2021-2027 (PNIR).

Un investimento da 22,7 milioni per ricerca e innovazione

Alla presentazione dei progetti hanno partecipato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio, la direttrice del Dipartimento Sviluppo economico Gianna Elisa Berlingerio e la dirigente responsabile dell’azione Silvia Visciano.

La misura regionale prevede il finanziamento di sei infrastrutture di ricerca ritenute strategiche per il sistema scientifico e produttivo pugliese. L’obiettivo è rafforzare l’ecosistema regionale dell’innovazione favorendo il trasferimento tecnologico e la collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese e istituzioni.

L’iniziativa è coerente con la strategia di specializzazione intelligente SmartPuglia2030, che individua nei settori della manifattura sostenibile, delle scienze della vita e delle comunità digitali alcuni ambiti prioritari di sviluppo.

Il percorso di selezione dei progetti

L’individuazione delle infrastrutture finanziate è stata avviata con un atto di indirizzo della Giunta regionale, che ha attivato una procedura di selezione concertativo-negoziale coordinata dal Dipartimento Sviluppo Economico – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali.

Il processo ha previsto un confronto diretto con i soggetti titolari delle infrastrutture già censite nel PNIR e la valutazione delle proposte progettuali presentate. L’obiettivo era valorizzare strutture ritenute fondamentali per lo sviluppo della ricerca scientifica e delle competenze avanzate sul territorio.

La procedura si è conclusa nel dicembre scorso con il finanziamento di sei infrastrutture operanti in ambiti chiave per l’innovazione regionale.

Di Sciascio: infrastrutture strategiche per lo sviluppo del territorio

Secondo l’assessore regionale Eugenio Di Sciascio, le infrastrutture di ricerca rappresentano un elemento fondamentale per la crescita della competitività del territorio.

I progetti finanziati sono pensati non solo per offrire opportunità ai giovani ricercatori, ma anche per generare ricadute concrete in termini di innovazione, sviluppo economico e collaborazione con il sistema produttivo.

Molte delle iniziative previste mirano infatti a rafforzare l’interazione con imprese, startup e attività di trasferimento tecnologico, trasformando i risultati della ricerca scientifica in opportunità economiche per la Puglia.

I sei progetti finanziati

Tra i progetti sostenuti rientra SHORES, promosso dal Laboratorio di Ingegneria Costiera del Politecnico di Bari. L’iniziativa svilupperà soluzioni innovative per la tutela degli ecosistemi marini e costieri, con attività dedicate al monitoraggio ambientale, alla riduzione dell’inquinamento e alla produzione di energia da onde e correnti marine.

Il progetto JUNO+, realizzato dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, potenzierà l’infrastruttura informatica del supercomputer utilizzato per la ricerca climatica, migliorando la gestione dei dati e l’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning per simulazioni sempre più accurate.

Nel settore delle scienze della vita, ELIXIRxPuglia rafforzerà l’infrastruttura nazionale ELIXIR-IT, potenziando le capacità di calcolo e archiviazione per l’analisi dei dati biologici complessi e mettendo a disposizione servizi avanzati di bioinformatica anche per le imprese.

Nel campo aerospaziale il progetto Test2Sky svilupperà ulteriormente il Grottaglie Airport Test Bed, infrastruttura unica in Europa per la sperimentazione di sistemi di mobilità aerea autonoma e droni avanzati.

Il progetto MICHAEL, promosso dal Centro di Fisica Applicata dell’Università del Salento, rafforzerà i laboratori dedicati alla diagnostica dei beni culturali, ai nuovi materiali e al monitoraggio ambientale.

Infine, il progetto STARNext dell’Università di Foggia potenzierà lo STAR*Facility Centre, hub tecnologico dedicato alla bioeconomia e alla chimica verde, con nuove piattaforme scientifiche per la valorizzazione delle biomasse e dei residui agro-industriali nell’ambito dell’economia circolare.

Ricerca e innovazione per la competitività della Puglia

Con questo investimento la Regione Puglia punta a rafforzare un sistema della ricerca capace di generare conoscenza, attrarre talenti e sostenere la crescita del tessuto produttivo.

Le infrastrutture finanziate operano in settori strategici per il futuro, dalle scienze della vita alla bioeconomia, dal clima all’aerospazio. L’obiettivo è sviluppare tecnologie avanzate e nuove competenze, contribuendo allo sviluppo economico sostenibile del territorio.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to