Operaio morto all’Ilva, il cordoglio del presidente Decaro: “Sicurezza o l’acciaieria non ha futuro”
14/01/2026
La morte di un operaio all’Ilva riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sul lavoro negli impianti siderurgici. A esprimere cordoglio è il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che in una nota ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero alla famiglia della vittima, Claudio Salamida, e ai colleghi colpiti dalla tragedia.
Decaro ha definito “sacrosanto” lo sciopero annunciato dalle organizzazioni sindacali, riconoscendolo come una risposta legittima a un dolore che, ha sottolineato, merita rispetto e ascolto. Ma il presidente pugliese ha chiarito che il cordoglio, da solo, non può essere considerato sufficiente.
Sicurezza e risanamento come condizioni imprescindibili
Nel suo intervento, Decaro ha chiesto con forza l’avvio immediato di un piano straordinario di manutenzione e risanamento degli impianti, capace di garantire condizioni di lavoro sicure per tutti gli addetti. Accanto a questo, ha richiamato la necessità di imprimere una svolta decisa al percorso di decarbonizzazione, indicato come passaggio indispensabile per restituire prospettive industriali all’acciaieria.
“In queste condizioni l’impianto non ha futuro”, ha affermato il presidente, legando in modo esplicito la continuità produttiva alla tutela della vita e della salute dei lavoratori. Un messaggio netto, che punta a superare la logica dell’emergenza per affrontare le criticità strutturali del sito.
Fiducia nelle indagini, ma no a casi isolati
Decaro ha espresso piena fiducia nel lavoro degli inquirenti chiamati a fare chiarezza sulle dinamiche dell’incidente, ma ha anche avvertito del rischio di ridurre l’accaduto a un episodio isolato. Di fronte all’ennesima tragedia, ha osservato, ogni parola rischia di apparire superflua se non accompagnata da scelte concrete.
Da qui l’appello diretto al Governo, affinché intervenga in tempi rapidi per verificare le condizioni di sicurezza del lavoro e fornire indicazioni chiare sul futuro delle acciaierie. Un futuro che, secondo il presidente della Regione Puglia, non può prescindere dalla messa in sicurezza degli impianti e dalla piena tutela dei lavoratori.
Il messaggio conclusivo è inequivocabile: senza un cambio di passo reale, “così non è più possibile andare avanti”.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to