Puglia, 5 milioni per la rinaturalizzazione della costa: finanziati cinque interventi strategici
20/02/2026
La Regione Puglia rafforza la propria strategia di tutela e valorizzazione del paesaggio costiero con un nuovo stanziamento di circa 5 milioni di euro destinato a cinque interventi di riqualificazione ecologica lungo il litorale. Le risorse rientrano nell’Avviso pubblico regionale finanziato dal PR FESR-FSE+ 2021-2027 – Priorità 2 “Economia Verde”, Azione 2.13 dedicata alle infrastrutture verdi del territorio.
Il provvedimento si inserisce in un percorso più ampio di messa in sicurezza e recupero ambientale delle aree costiere pugliesi, già sostenuto da precedenti investimenti contro l’erosione. L’obiettivo dichiarato è consolidare un modello di gestione integrata della fascia costiera, superando approcci frammentati e interventi isolati.
Infrastrutture verdi e recupero degli habitat: la linea regionale
Le proposte selezionate prevedono la realizzazione di sistemi integrati di spazi aperti e infrastrutture verdi capaci di coniugare tutela ambientale e valorizzazione paesaggistica. In coerenza con la Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, gli interventi mirano al ripristino degli habitat naturali, al miglioramento della qualità ecologica delle aree litoranee e alla rimozione di elementi incongrui che nel tempo hanno alterato l’equilibrio costiero.
L’assessora regionale all’Urbanistica, con deleghe alle Politiche per il paesaggio, mare e costa, Marina Leuzzi, ha sottolineato che il nuovo finanziamento si aggiunge ai circa 16 milioni di euro già stanziati per contrastare l’erosione costiera. Le risorse attuali, ha evidenziato, sono destinate a interventi strutturali di rinaturalizzazione, con particolare attenzione alla ricostruzione dei sistemi dunali, considerati una barriera naturale fondamentale contro l’avanzata del mare.
La strategia regionale punta a reinterpretare la zona costiera come un sistema unitario che connette mare, spiagge ed entroterra, valorizzando le specificità geomorfologiche e identitarie dei singoli territori.
I cinque progetti: da Torre Guaceto a Carovigno
I progetti finanziati interessano alcune tra le aree più sensibili e rappresentative della costa pugliese.
A Torre Guaceto, il Consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta realizzerà un programma di ripristino ecologico che comprende la sostituzione di specie invasive con vegetazione autoctona, la riqualificazione delle zone umide, la ricostruzione delle dune e la demolizione di strutture incongrue, tra cui l’ex lido dell’Aeronautica Militare, con successiva bonifica e rinaturalizzazione delle aree degradate.
Nel territorio di Nardò, a Torre Squillace, sono previsti interventi di protezione e rafforzamento degli habitat costieri attraverso la messa a dimora di macchia mediterranea, la rimozione di rifiuti e manufatti abusivi e il recupero di elementi tipici del paesaggio rurale, come pagghiare e muretti a secco, insieme alla deimpermeabilizzazione di superfici oggi asfaltate.
A Porto Cesareo si interverrà sui bacini costieri e sul sistema dunare, con azioni di recupero delle aree umide e dei canali, eliminazione di detrattori paesaggistici e riqualificazione della viabilità tramite percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature e soluzioni naturali per la gestione delle acque.
Sul litorale di Lecce, con il progetto “Coastal ReLife”, le azioni riguarderanno Spiaggiabella, Idume e Frigole: restauro degli habitat dunali e retrodunali, consolidamento dei cordoni sabbiosi e miglioramento della fruizione sostenibile delle spiagge mediante passerelle e strumenti informativi.
Infine, a Carovigno, nelle località Mezza Luna, Santa Sabina e Pantanagianni, sono programmati interventi di bonifica e rimozione di opere incongrue, ricostruzione e protezione delle dune con tecniche di ingegneria naturalistica, disimpermeabilizzazione di superfici asfaltate e messa a dimora di specie autoctone, con attenzione alla riqualificazione della pineta di Santa Sabina.
La Regione ha inoltre annunciato l’intenzione di ricercare ulteriori risorse per finanziare i progetti ammessi ma attualmente non coperti, anche attraverso forme di cofinanziamento, con l’obiettivo di ampliare l’impatto dell’Azione e rispondere in modo più esteso alle esigenze dei territori costieri.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.