Puglia premiata per la rete di facilitazione digitale
16/04/2026
La Regione Puglia si conferma tra le realtà più dinamiche nel panorama dell’innovazione pubblica, ottenendo una menzione speciale al Premio Nazionale Assinter HR 2026 per il progetto dedicato alla rete dei servizi di facilitazione digitale. Un riconoscimento che valorizza un’esperienza costruita nel tempo, capace di mettere in relazione istituzioni, territori e cittadini attraverso un approccio concreto e diffuso.
Il premio, assegnato nella categoria “Territorio e comunità”, evidenzia la capacità dell’iniziativa di generare un impatto reale, non solo sul piano tecnologico ma soprattutto su quello sociale. Il cuore del progetto è infatti rappresentato dalle persone, dai facilitatori digitali e da una rete territoriale che ha reso l’accesso ai servizi pubblici più semplice e inclusivo.
Una rete capillare per ridurre il divario digitale
I numeri raccontano con chiarezza la portata dell’iniziativa: oltre 450 facilitatori digitali attivi, quasi 292mila cittadini supportati e più di 359mila accessi agli sportelli. Una diffusione che si concretizza in 231 punti “Digitale Facile”, distribuiti in tutta la regione e ospitati in luoghi pubblici strategici, dai Comuni alle strutture sanitarie, fino ai Centri per l’Impiego.
Questa presenza capillare ha permesso di intercettare bisogni diversi, offrendo assistenza gratuita a chi incontra difficoltà nell’utilizzo dei servizi digitali. Non si tratta soltanto di facilitare l’accesso alle tecnologie, ma di accompagnare le persone verso una maggiore autonomia. Il progetto agisce quindi sul piano delle competenze, aiutando i cittadini a utilizzare strumenti come SPID, CIE o i servizi online della pubblica amministrazione con maggiore consapevolezza.
Particolare attenzione è stata riservata ai contesti più sensibili: nei presidi sanitari, ad esempio, il supporto si è concentrato sull’uso dei servizi di sanità digitale, mentre nei Centri per l’Impiego l’assistenza ha riguardato le piattaforme legate al lavoro e alla formazione. Un modello flessibile, capace di adattarsi alle esigenze specifiche dei territori.
Un modello basato su collaborazione e capitale umano
Alla base del successo della rete pugliese c’è un sistema di collaborazione che coinvolge istituzioni regionali, enti locali, università e realtà del terzo settore. Il coordinamento affidato a InnovaPuglia ha garantito una gestione strutturata, ma al tempo stesso aperta, fondata su ascolto e partecipazione.
L’assessore allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio ha sottolineato come il progetto rappresenti un modello condiviso che mette al centro il capitale umano, valorizzando il ruolo dei facilitatori e il rapporto diretto con i cittadini. Una visione che supera la dimensione puramente tecnologica e si inserisce in un percorso più ampio di costruzione di una cittadinanza digitale consapevole.
Avviato nel 2023 e sostenuto anche da risorse europee nell’ambito del PNRR, il progetto continua a evolversi, consolidando una rete che oggi rappresenta una vera infrastruttura sociale. Il riconoscimento nazionale rafforza il valore di questa esperienza, indicandola come una buona pratica replicabile, capace di coniugare innovazione, inclusione e sviluppo territoriale.
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