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Tavolo Vestas Italia, intesa tra azienda e sindacati: impegni su tempi, occupazione e stabilimento

29/01/2026

Tavolo Vestas Italia, intesa tra azienda e sindacati: impegni su tempi, occupazione e stabilimento

Si chiude con un accordo il confronto istituzionale su Vestas Italia, convocato il 28 gennaio a Bari dalla task force Occupazione (Sepac). Al termine dell’incontro, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro Eugenio Di Sciascio ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta tra azienda e organizzazioni sindacali, sottolineando il valore del metodo e la chiarezza degli impegni assunti.

«Ringrazio l’azienda e i sindacati per il senso di responsabilità e la disponibilità dimostrati – ha dichiarato Di Sciascio –. L’accordo consente ai lavoratori di tornare a una condizione di maggiore serenità e restituisce pienamente al sindacato il proprio ruolo negoziale, che l’azienda ha riconosciuto e dichiarato di voler valorizzare».

Al tavolo, presieduto dal presidente del Sepac Leo Caroli, hanno partecipato i vertici di Vestas Italia, le rappresentanze sindacali, il vicesindaco di Taranto Mattia Giorno e la direttrice del Dipartimento regionale competente Gianna Elisa Berlingerio.

Spostamento del magazzino e tutela dei lavoratori

Uno dei nodi centrali della vertenza riguardava l’annunciata volontà aziendale di trasferire a San Nicola di Melfi il magazzino del materiale destinato alla manutenzione degli impianti. Su questo punto, Vestas Italia si è impegnata a differire di 30 giorni il termine per l’attuazione del piano, consentendo così la ripresa delle relazioni industriali e un confronto strutturato con i sindacati.

Il rinvio servirà in particolare a condividere i criteri di valorizzazione della platea prioritaria, composta da 32 lavoratori, per l’eventuale inserimento presso lo stabilimento produttivo adiacente di Vestas Blades. Un passaggio considerato essenziale per garantire continuità occupazionale e riconoscimento delle professionalità maturate.

Parallelamente, le organizzazioni sindacali si sono impegnate a sottoporre l’intesa all’assemblea dei lavoratori, con l’obiettivo di sospendere lo stato di agitazione che aveva caratterizzato le ultime settimane.

Il prossimo incontro e il ruolo del Sepac

«Già il prossimo 3 febbraio – ha spiegato Leo Caroli – le parti si incontreranno in sede confindustriale per perfezionare l’accordo. L’azienda ha manifestato un’apertura significativa: confronto reale sui criteri dei colloqui e garanzia che nulla verrà spostato dallo stabilimento nei prossimi 30 giorni». Un passaggio che, secondo il presidente del Sepac, consente di abbassare la tensione e di lavorare nel merito, restituendo centralità alle relazioni industriali.

Un tavolo permanente per il futuro del gruppo a Taranto

In chiusura, l’assessore Di Sciascio ha annunciato la volontà di rendere permanente il tavolo Sepac, con il compito di monitorare l’evoluzione della vertenza e accompagnare le successive fasi. L’obiettivo dichiarato è rafforzare ulteriormente il radicamento del gruppo Vestas a Taranto, non solo per le attività produttive industriali, ma anche per quelle amministrative e legate alla manutenzione degli impianti.

Un’intesa che segna una tregua in una fase delicata e apre uno spazio di confronto strutturato, nel tentativo di coniugare esigenze aziendali, tutela occupazionale e stabilità industriale del territorio.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to