Vertenza Natuzzi, confronto riaperto al Mimit: dialogo su occupazione e rilancio
03/03/2026
Il tavolo sulla vertenza Natuzzi è tornato a riunirsi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sotto la presidenza del dottor Gianpiero Castano, responsabile della task force sulle crisi aziendali. Dopo settimane segnate da tensioni e da una fase di rottura tra azienda e organizzazioni sindacali sul piano industriale presentato in sede confindustriale, l’incontro ha registrato un clima differente, improntato alla disponibilità al confronto.
Al tavolo hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, il presidente del Sepac Leo Caroli e la direttrice del Dipartimento regionale competente, Gianna Elisa Berlingerio. L’obiettivo dichiarato resta quello di individuare un punto di equilibrio tra le esigenze dell’impresa e la tutela dei lavoratori, con al centro la salvaguardia dei livelli occupazionali e il rafforzamento competitivo del gruppo.
Cambio di passo dopo la rottura iniziale
Il precedente stallo era maturato attorno al piano industriale illustrato dall’azienda, che non aveva trovato condivisione da parte delle sigle sindacali. Il confronto odierno, pur senza sciogliere i nodi di merito, ha segnato un riavvicinamento sul metodo: nessuna soluzione calata dall’alto, ma un percorso da costruire attraverso un dialogo continuo.
Secondo quanto riferito al termine della riunione, è emersa una disponibilità più marcata a proseguire la discussione in modo serrato, con il coinvolgimento diretto delle organizzazioni sindacali nazionali. In questa direzione si colloca la calendarizzazione di due giornate di lavoro, il 10 e l’11 marzo, per dare continuità al negoziato.
Decontribuzione e reshoring al centro del prossimo confronto
Tra i temi destinati a entrare nel vivo nelle prossime settimane figura la decontribuzione prevista dall’accordo di novembre, con particolare attenzione alle ipotesi di reshoring produttivo. È previsto un approfondimento con il Ministero del Lavoro, passaggio ritenuto strategico per valutare strumenti in grado di sostenere un eventuale rientro di produzioni e di alleggerire il costo del lavoro in una fase di riorganizzazione.
La Regione ha confermato l’impegno ad accompagnare il confronto insieme alla task force ministeriale, mantenendo un ruolo di mediazione tra le parti. Il percorso resta complesso e richiede una verifica puntuale delle condizioni economiche e industriali, ma la ripresa del dialogo rappresenta un segnale di riattivazione del negoziato.
Il prossimo passaggio sarà tradurre il clima costruttivo emerso al tavolo in proposte operative capaci di tenere insieme sostenibilità aziendale e tutela occupazionale, in un contesto che coinvolge lavoratori, filiera e territori interessati.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.