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Bari, avviso orale del Questore a un quattordicenne

14/05/2026

Bari, avviso orale del Questore a un quattordicenne

Un quattordicenne è stato raggiunto da un Avviso Orale emesso dal Questore di Bari, Annino Gargano, nell’ambito delle attività di prevenzione avviate dalla Polizia di Stato per intercettare comportamenti a rischio tra i minori e contrastare episodi di devianza giovanile nei quartieri più sensibili della città.

Il controllo dopo gli episodi segnalati a scuola

Il provvedimento è stato adottato dopo una serie di condotte ritenute preoccupanti, emerse sia nell’ambiente scolastico sia durante un controllo effettuato dagli agenti delle Volanti. Secondo quanto riferito dalla Questura, il ragazzo aveva già mostrato segnali di insofferenza alle regole all’interno del proprio istituto, circostanza che aveva richiamato l’attenzione degli operatori impegnati nelle attività di prevenzione.

L’episodio ritenuto decisivo risale alla sera del 5 febbraio, quando una pattuglia della Polizia di Stato, durante il monitoraggio di alcune piazze cittadine considerate aree sensibili, ha fermato il giovane per un controllo. In quella circostanza, il quattordicenne è stato trovato in possesso di una pistola giocattolo priva del tappo rosso, dettaglio che rendeva l’oggetto simile a un’arma vera e quindi potenzialmente idoneo a creare allarme o situazioni di rischio.

La presenza di una riproduzione senza l’elemento distintivo previsto per le armi giocattolo è stata valutata con particolare attenzione dagli agenti, anche alla luce dell’età del ragazzo e del contesto in cui è avvenuto il controllo. Da qui la decisione di procedere con uno strumento di prevenzione personale, finalizzato a interrompere una possibile escalation di comportamenti pericolosi.

Prevenzione, legalità e incontri nelle scuole

L’Avviso Orale rappresenta un richiamo formale rivolto al minore, con il quale il Questore lo ha invitato a modificare la propria condotta e a rispettare le regole della convivenza civile. Il provvedimento contiene anche un avvertimento preciso: in caso di ulteriori episodi, potranno essere adottate misure di prevenzione più restrittive, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia della Questura di Bari, che affianca ai controlli sul territorio un lavoro costante di dialogo con i giovani. Gli agenti continuano infatti a incontrare studenti e docenti nelle scuole baresi, portando tra i banchi temi come legalità, responsabilità personale, rispetto delle regole e conseguenze dei comportamenti violenti o intimidatori.

La Polizia di Stato punta a intervenire prima che il disagio si trasformi in condotte più gravi, soprattutto quando i segnali emergono in età molto giovane. L’obiettivo è costruire un percorso educativo che coinvolga scuola, famiglie e istituzioni, così da offrire ai ragazzi strumenti concreti per comprendere il limite tra una provocazione e un comportamento capace di mettere a rischio sé stessi e gli altri.

Nel caso del quattordicenne barese, il provvedimento non viene presentato solo come un atto formale, ma come un passaggio di responsabilizzazione. La Questura richiama così l’attenzione sulla necessità di riconoscere per tempo le situazioni più delicate e di intervenire con fermezza, senza rinunciare alla funzione educativa della prevenzione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to