Molfetta, donato dispositivo ABI all’Ospedale Don Tonino Bello
18/05/2026
Un paziente seguito dall’Ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta ha donato un dispositivo analogico per la misurazione dell’indice caviglia-braccio, noto come ABI, destinato all’Ambulatorio di Vulnologia. Il gesto, nato al termine di un lungo percorso di cura, permetterà alla struttura sanitaria di offrire gratuitamente un esame utile alla diagnosi precoce delle arteriopatie obliteranti periferiche e al monitoraggio dei pazienti già presi in carico.
Il dispositivo consegnato all’Ambulatorio di Vulnologia
La consegna dell’apparecchio è avvenuta alla presenza della direttrice medica Anna Mundo, della direzione amministrativa e del personale medico e infermieristico dell’Ambulatorio di Vulnologia, diretto dalla dottoressa Anna Morgese. La ASL Bari ha espresso apprezzamento per una donazione che traduce un’esperienza personale di cura in un beneficio concreto per altri cittadini.
Il dispositivo consente di misurare l’indice ABI, un test rapido, non invasivo e affidabile che permette di valutare la circolazione arteriosa degli arti inferiori. Attraverso il rapporto tra la pressione rilevata alla caviglia e quella misurata al braccio, l’esame può evidenziare precocemente alterazioni compatibili con una malattia arteriosa periferica, condizione che può restare a lungo silenziosa ma avere conseguenze anche serie sulla salute del paziente.
La disponibilità dell’apparecchio nell’ambulatorio di Molfetta rappresenta quindi un rafforzamento dell’attività diagnostica e di follow up, in particolare per persone con ferite difficili, problemi vascolari, diabete o altri fattori di rischio. Un valore ridotto dell’indice ABI può infatti indicare una compromissione della circolazione e orientare il medico verso ulteriori accertamenti o trattamenti tempestivi.
Diagnosi precoci e cure più mirate per i pazienti
Grazie alla donazione, l’esame potrà essere effettuato nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, con prescrizione dello specialista o del medico di medicina generale tramite codice 89589. Questo passaggio consente di rendere più accessibile una valutazione clinica che può incidere in modo significativo sulla prevenzione delle complicanze e sulla qualità della vita dei pazienti.
L’Ambulatorio di Vulnologia potrà così contare su uno strumento di rilevante utilità clinica ed economica, utile a definire percorsi di cura più appropriati e a individuare in anticipo situazioni che richiedono attenzione. La diagnosi precoce delle arteriopatie periferiche permette di intervenire prima che il quadro si aggravi, riducendo il rischio di esiti invalidanti e migliorando la gestione complessiva delle patologie vascolari.
La ASL Bari ha rinnovato il ringraziamento al donatore, definendo il suo gesto un atto di sensibilità e responsabilità civica. Una scelta personale, maturata dopo un’esperienza sanitaria diretta, che diventa risorsa condivisa per la comunità e rafforza il legame tra pazienti, operatori e strutture pubbliche.
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