Bari, nuova sala d'attesa per la Senologia del San Paolo
27/04/2026
La sala d’attesa della Senologia dell’Ospedale San Paolo di Bari è stata rinnovata con poltrone più confortevoli, un nuovo desk accoglienza, un totem elimina code e un video informativo dedicato al percorso delle pazienti nella Breast Unit. L’intervento è stato realizzato grazie alla donazione del comitato Komen Puglia e punta a rendere gli spazi più accoglienti, funzionali e vicini ai bisogni delle donne che affrontano diagnosi, controlli e cure.
La donazione di Komen Puglia e il protocollo con ASL Bari
Il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha visitato la Radiodiagnostica senologica per verificare i nuovi arredi e gli strumenti introdotti. Durante l’incontro è stato firmato anche un protocollo d’intesa con Komen Puglia, che avvia una collaborazione strutturata tra l’azienda sanitaria e l’associazione sul fronte della prevenzione e della promozione della salute femminile.
Fruscio ha richiamato il valore della collaborazione tra istituzioni sanitarie e associazionismo, sottolineando come l’umanizzazione delle cure passi anche dalla qualità degli ambienti e dall’esperienza concreta vissuta dalle pazienti. Alla visita hanno preso parte la presidente di Komen Puglia Linda Catucci, la responsabile della Radiodiagnostica senologica Angela Vestito, il direttore del Dipartimento di Radiologia Michele Tricarico, il personale della Breast Unit, le pazienti, la direzione medica di presidio e i rappresentanti dell’associazione Energia Donna.
Accoglienza, informazioni e percorsi più chiari
Il nuovo allestimento non riguarda soltanto il comfort. Il video informativo è stato pensato per accompagnare le donne nelle varie fasi del percorso, dall’accesso ai servizi fino al trattamento, offrendo indicazioni chiare e immediate su ciò che avviene all’interno della Breast Unit. Il totem elimina code e il desk di accoglienza contribuiscono invece a rendere più ordinata la gestione degli accessi e più semplice l’orientamento delle pazienti.
Per Komen Puglia, la riqualificazione rappresenta un intervento concreto sulla dignità e sul benessere delle donne in cura. Catucci ha evidenziato l’importanza di accogliere ogni paziente in un ambiente confortevole, capace di ridurre disorientamento e tensione in un momento spesso delicato della vita personale e familiare.
Prestazioni in crescita e prevenzione sul territorio
Nel triennio 2023-2025 la Senologia del San Paolo ha registrato una crescita significativa: le prestazioni complessive sono passate da 38.264 a 48.327. L’incremento è trainato soprattutto dallo screening, salito da 10.828 prestazioni nel 2023 a 16.408 nel 2025, segnale di un rafforzamento delle politiche di diagnosi precoce e di una maggiore adesione delle donne ai programmi aziendali.
Restano elevate anche le prestazioni esterne, oltre 29mila nel 2025, mentre le attività interne sono più che raddoppiate, passando da 1.057 a 2.284. La Radiodiagnostica senologica del San Paolo opera inoltre nel potenziamento dell’ambulatorio del presidio “Don Tonino Bello” di Molfetta e collabora con il Centro Screening del Di Venere per il programma mammografico gratuito rivolto alle donne tra 50 e 69 anni.
Vestito ha ricordato il coinvolgimento del personale nelle iniziative promosse da Susan Komen Puglia, dalle attività divulgative nelle scuole e nei luoghi pubblici fino alle carovane della prevenzione, che portano la diagnostica senologica nelle piazze, nelle aziende e nelle parrocchie, avvicinando i servizi alle donne e ai territori.
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